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Un viaggio lungo un secolo a cura di Alessandra Valentini Un viaggio lungo un secolo, un viaggio che va dal 1908 al 2008, è quello compiuto dalla gloriosa rivista dei macchinisti ferrovieri. Questo volume di 132 pagine a cura di Alessandra Valentini e edito dalla Associazione Sempre in Marcia, celebra il centenario della rivista dei macchinisti In Marcia!. La copertina e le immagini all’interno sono tratte da disegni ad acquerello e china di Alessandra Cerini; il progetto grafico è di Massimiliano Raggi. |
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Testimonianze di Giuliano Aiardi Redattore di In Marcia, dal 1948 al 1964
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Quella nuova ferrovia. Paola - Cosenza 1987 Bruno Cirillo - DLF Paola - Regione Calabria "Un'immensa
moltitudine di uomini... che passa sulla terra, sulla sua terra,
inosservata, senza lasciare traccia, è un tristo ma importante
fenomeno". (dal "Discorso su alcuni punti della Storia Longombardica in
Italia" di Alessandro Manzoni) |
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Storie e racconti di un macchinista del '900 Ezio Gallori "...Io, in questo breve racconto, non parlerò di fantasmi, ma di realtà vissuta e documentata, di fatti che oggi possono sembrare davvero dei fantasmi, per far comprendere ai giovani come era il mondo della ferrovia, e dei macchinisti in particolare, quando non c'erano telefonini né computer e tutto veniva fatto a mano, a cominciare dal TV 303 (registro del servizio cucito ogni giorno dal manovale, quello stesso "chiamatore" che in bicicletta, di giorno e di notte, si doveva recare ad avvisare il personale del comando o dello spostamento del servizio. Insomma, di un mondo sicuramente arretrato, ma efficiente se si pensa che per un minuto di ritardo causato ad un treno o per una soppressione anche di un "merci" c'era subito un'inchiesta ed una ricerca delle responsabilità. Con serietà, professionalità, impegno, solidarietà e tanta umanità si riusciva a mandare avanti un servizio forse più complesso di quello di oggi..." |
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Licenziato per sicurezza Alessandra Valentini - Ed. Associazione "Sempre in marcia!"
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Alle origini del movimento sindacale: i
ferrovieri Enrico Finzi - Ed. Il Mulino
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Balvano 1944 - I segreti di un
disastro ferroviario ignorato Gianluca Barneschi - Ed. Mursia "Ragion di Stato, censura militare e
indagini frettolose nascosero l'orribile morte di oltre 600 passeggeri
del treno 8017. |
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E' in arrivo sul binario n... -
Memorie del territorio. Adriano Sois - Pubblicazione promossa dalla Circoscrizione 4/DLF Livorno
"La Pieve di San Martino in Salviano, la Chiesa più antica di Livorno,
deve II probabilmente la sua denominazione al Santo cui erano dedicati
frequentemente le località e gli edifici di culto posti lungo le strade
che conducevano i pellegrini a Roma. |
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Ferrovieri in marcia Giuseppe Pavone "Nel volume "Ferrovieri in marcia" l'Autore ricostruisce, con ricchezza di dati ed accurata analisi, un momento particolare della storia delle ferrovie e dei ferrovieri in Italia, quello delle origini del sindacato ferroviario, attraverso la rievocazione degli avvenimenti che portarono dalla organizzazione delle prime forme associative di mutuo soccorso alla costituzione del primo sindacato ferroviario unitario, coprendo un arco di tempo intercorrente dall'unità d'Italia alla I guerra mondiale compresa. Poiché la bibliografia ferroviaria e sindacale italiana si caratterizza, purtroppo, per scarsità di pubblicazioni relative al periodo antecedente la costituzione delle Ferrovie dello Stato, il lavoro di G. Pavone contribuisce a colmare questa lacuna storiografica ponendo in luce la complessa maturazione che i ferrovieri italiani seppero sviluppare nonostante la loro diversità di mansioni, mestieri, estrazione sociale, provenienza geografica e politicizzazione, in un'epoca che non lasciava spazio alle rivendicazioni e trovava i lavoratori del trasporto ferroviario suddivisi in molteplici società. Ma oltre a delineare un primo bilancio critico del nascente movimento sindacale ferroviario in Italia, il testo offre anche la possibilità di trarre elementi utili a decifrare le vicissitudini che nei tempi odierni sta affrontando la categoria del personale ferroviario. Il volume è corredato di un'appendice dedicata ai più importanti sodalizi ferro viari fondati nell'800 ed ancora esistenti, come la Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, la Banca Nazionale delle Comunicazioni, il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani, nonché di una raccolta di documenti di non facile reperimento; un interessante indice cronologico, una mirata bibliografia e 34 tavole fuori testo concludono questo lavoro. Un libro, questo, scritto col rigore scientifico della ricerca ed insieme con la passione di chi conosce dall'interno la complessa realtà del mondo dei trasporti fèrroviari e ne comprende il ruolo determinante per definire i caratteri di un'epoca; ma anche un libro che si caratterizza per godibilità della scrittura, fluente ed insieme incisiva e precisa, elegante e mai superflua". |
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Dalla fronda alla talpa Poesie, scritti, disegni di varia umanità della realtà quotidiana di macchinisti talpisti. "La sera del 28 ottobre 1999 ci trovavamo sulle
alture del bresciano in una delle nostre uscite di "fronda" (che oggi
continuano ma sì chiamano grillotalpa). In quell'occasione fu lanciata
l'idea di una pubblicazione che raccogliesse e valorizzasse poesie,
scritti e disegni che venivano fuori in occasione di quelle nostre rare
ma intense uscite. |
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"Percorsi di vita e di lavoro dei macchinisti
italiani" - Convegno di studi. Ivar Oddone - Monica Barisene - Livia Graziano "Quando, nell'ormai
lontano 1985, demmo alle stampe la prima edizione del "Catalogo della
Biblioteca Cesare Pozzo", nella prefazione scrivemmo che quella
pubblicazione avrebbe costituito il punto di partenza per la "...
realizzazione di iniziative culturali che vedranno la nostra cultura
oggetto di sollecitanti studi". Fummo facili profeti, perché a distanza
di qualche anno ci sembra di poter legittimamente dire di aver tenuto
fede a quell'impegno con la iniziativa della ricerca sui "Percorsi di
vita e di lavoro dei Macchinisti Italiani", ricerca promossa dal nostro
Sodalizio e sviluppata dal prof. Ivan Oddone, del Dipartimento di
Psicologia dell'Università di Torino, coadiuvato da un gruppo di giovani
ricercatori da Lui coordinati. Il convegno di studio nel corso del quale
sono state rese pubbliche e discusse le risultanze scientifiche di
quella ricerca, nonché il confronto ravvicinato con l'Ente FS, i
Sindacati di categoria e leforze sociali, ci autorizzano a dire che
veramente la "nostra cultura" è in grado di sollecitare studi rigorosi e
approfonditi. Una conferma a questa nostra convinzione viene altresì
dall'interesse dimostrato dal prof. Oddone, che a più riprese ha
dichiarato la sua disponibilità a dar vita insieme a noi a una sorta di
"osservatorio permanente" su tali problematiche, allargando e
approfondendo la base della indagine di partenza. E tale consapevolezza
che ha convinto il gruppo dirigente del Sodalizio a dare alle stampe gli
"Atti" di quel convegno, con un ulteriore sforzo economico, affinché si
possa riflettere in maniera più approfondita su quanto l'indagine ha
portato in superficie...". |
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Elio Carrea - L'uomo, il sindacalista, il suo
tempo A cura di Mario Fratesi. Dalla prefazione di Stefano Maggi: "....In oltre trent'anni di attività sindacale, Elio Carrea aveva visto un mondo del lavoro in incessante evoluzione e un mondo dei trasporti in crescita caotica, con un predominio assoluto degli autoveicoli avviato proprio negli anni in cui egli iniziava il lavoro in ferrovia. Come tutta la sua generazione, aveva creduto con forza nella politica e nei valori usciti dalla lotta di liberazione e dalla Resistenza, molto sentiti nella Genova dove era nato e cresciuto. Valori assai forti anche nel mondo ferroviario, dove sindacati e ideologie politiche avevano trovato un ampio radicamento fin dagli anni a cavallo fra '800 e '900 e dove la politica aveva il ruolo di cementare le diverse istanze di qualifica, rendendo i ferrovieri una categoria unitaria che lottava compatta per il miglioramento delle condizioni operaie, pur con alcune peculiarità autonomistiche..." Associazione Amici del Museo della Scienza "Elio Carrea" - Milano |
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Fuori dai soliti binari Paola Donatucci e Umberto Di Maria 31 insoliti itinerari su ferrovie secondarie in Italia. In tempi di Tav e Alta velocità vi proponiamo le "ferrovie secondarie": linee su cui non passano Eurostar o Intercity ma treni locali, al massimo interregionali. Vagoni coi sedili in similpelle e qualche volta ancora in legno; ferrovie che uniscono paesi e cittadelle alla periferia del viaggiare. Trentuno itinerari sui binari, nel cuore dell'Italia minore, lontani dal tumulto del turismo delle grandi città d'arte: per ognuno una scheda descrittiva del territorio, le tappe, i tempi di percorrenza, le tariffe, gli orari e i riferimenti perché il viaggio sia occasione di incontro con le comunità locali. Fuori dai soliti binari! ISBN 8889385634 - 128 pagine - aprile 2006 (fonte: www.terredimezzo.it) |
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Sullo stesso treno Marco Bottoni Fara Editore Quanti, sullo stesso treno? Tanti, tantissimi i molti e i pochi, i vincitori e i vinti. I Tutti e i Nessuno. I personaggi di questi quindici racconti si passano il testimone nel compimento di quello che è un unico percorso dentro “i loro sogni, i loro incubi e le loro frustrazioni, le loro solitudini e i loro disincanti”. Su un treno tanto ideale quanto vero, attraversano il fantastico e il surreale, l’ironico e il tragico, il sorprendente e il déjà-vu, incontrando di volta in volta il ricordo e la speranza, il dolore e il piacere, il sole caldo del vivere e la nebbia fitta del morire. Il giovane manager in carriera e il vecchio macchinista in pensione, l’innamorato deluso e il sognatore ostinato, il cinico spietato e l’inguaribile romantico spuntano qua e là apparendo all’improvviso in uno scompartimento, sotto una pensilina, lungo un binario, tutti accomunati nello stesso viaggio alla ricerca di un motivo, di uno scopo, di una giustificazione; e ognuno, in fondo, alla ricerca di se stesso. E di un Lettore, al quale porre una domanda: “Quanti siamo, sullo stesso treno?” 172 pagine ISBN 8887808961 |
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Il Sindacato Ferrovieri Italiani dalle origini al
fascismo 1907-1925 a cura di Maurizio Antonioli, Giorgio Checcozzo Milano : Unicopli, 1994. Pagine 350. Cm. 17x24. ISBN 88-400-0350-9 Biblioteca della Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo Milano |
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Le lotte ferroviarie che commossero il Messico Demetrio Vallejo Martìnez - A cura dei Nuclei Ferrovieri Internazionalisti - Quaderni di pagine marxiste Per ulteriori informazioni clicca qui. "Nel biennio 1958 -
1959 i ferrovieri messicani furono protagonisti di una serie di lotte
arrivando a scontrarsi frontalmente con gli apparati statali. Le
rivendicazioni, inizialmente di natura salariale, puntavano al diritto
dei lavoratori di scegliere, e non di vedersi imporre, i propri
rappresentanti. La risposta dello stato agli scioperi e alle occupazioni
degli impianti fu brutale. L'esercito attaccò i ferrovieri in sciopero,
si ebbero morti, feriti e centinaia di arresti. |
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Il 1938 non deve tornare A cura de "la talpa", giornale del personale di macchina stampato a Milano. "...La lettura di queste testimonianze, di seguito raccolte - testimonianze tanto semplici quanto ricche di grande valore storico - espresse da chi subì prima di noi il sistema vigilante (di un livello tecnologico proprio di quell'epoca, ma concettualmente del tutto simile a quello odierno), offre notevoli spunti di riflessione, di impressionante somiglianza con la realtà odierna. Il tutto ci impone di continuare a difendere il doppio macchinista e tutto ciò che è stato conquistato dalle generazioni di lavoratori che ci hanno preceduto a prezzo di grandi sacrifici." |