Settembre 2008
TRENO BLOCCATO PER ORE IN LINEA,
IN ATTESA DI SOCCORSO IMPRATICABILE RIDUZIONE EQUIPAGGIO
Roma, 28 settembre 2008 – La tragedia accaduta ieri a Jesi ha dimostrato che i circa 100 viaggiatori sono rimasti per tre ore senza possibilità di soccorso, a causa della posizione difficoltosa in cui si trovava il treno. E' quanto è emerso ancora una volta a seguito del grave episodio accaduto ieri pomeriggio all’Eurostar Roma-Ancona che ha investito, uccidendola, una persona nei pressi di Jesi (Ancona). Le modifiche ipotizzate all’equipaggio dei treni, con la riduzione ad un solo macchinista sono impraticabili e foriere di gravi ed imprevedibili conseguenze, proprio per la delicatezza del servizio e per la necessità di garantire il massimo livello di sicurezza e di affidabilità del servizio ferroviario. Il treno a seguito dell’investimento è rimasto bloccato in piena linea per i danni subiti e l’attesa dell’Autorità Giudiziaria. Nel frattempo i due macchinisti presenti hanno garantito la riparazione del guasto ed hanno consentito al treno di proseguire dopo l’espletamento delle formalità legali. Ci chiediamo chi e dopo quanto tempo avrebbe portato in stazione i viaggiatori da quella popsizione 'irraggiungibile' se l’emergenza avesse coinvolto per malore od altro il macchinista solo alla guida? Questa è l’ulteriore dimostrazione che in Italia il massimo grado di sicurezza ferroviaria, anche dopo l’introduzione delle tecnologie di ausilio alla guida, può essere garantita solo con due macchinisti in cabina, proprio in ragione dei tanti fattori che concorrono al mantenimento di elevati standard di sicurezza come l’accessibilità ai treni in caso di emergenza nelle zone fortemente impervie della nostra rete”.
La redazione
Comunicato della redazione di "ancora IN MARCIA!"
sull'incidente all'Eurostar 9395 del 25 settembre
Quello avvenuto ieri pomeriggio all’Eurostar 9395, Trieste Roma, in piena velocità, è solo l’ultimo di una lunga e preoccupante serie di gravi inconvenienti potenzialmente molto pericolosi, avvenuti sempre sullo stesso tipo di ETR ad alta velocità. Attualmente il treno sarebbe sotto sequestro sui binari dell’Officina di Roma S. Lorenzo. Dalle prime sommarie notizie sull’incidente al pendolino ETR480/37 riteniamo possa trattarsi di un incendio alle apparecchiature ad alta tensione. Il guasto ha causato soltanto spavento e disagi ai viaggiatori e la messa fuori uso del convoglio ma è stata ancora una volta un’avaria potenzialmente molto pericolosa per la circolazione – specificano i macchinisti – poiché ha prodotto un principio di incendio in galleria con possibili più gravi conseguenze per le centinaia di viaggiatori. Di fronte a questo nuovo incidente e all’evidenza di lacune ai treni Eurostar, appare ancora più incomprensibile il comportamento aziendale nei confronti del delegato alla sicurezza Dante De Angelis che aveva sollevato proprio il problema della manutenzione e dell’usura dei treni ETR. In attesa che la magistratura faccia chiarezza ed individui eventuali responsabilità, chiediamo informazioni circostanziate sull’accaduto, sulle cause e sui provvedimenti immediati da adottare nell'interesse di ferrovieri e viaggiatori. Nessuno può continuare ad ignorare questa problematica tenuto conto dei numerosi precedenti sui quali nei mesi scorsi i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Trenitalia avevano presentato specifiche segnalazioni alle Procure di Roma, Firenze, Orvieto e Bologna: 1) 20 novembre 2007, treno 9313, etr 460 022 nei pressi di Orvieto, sulla linea direttissima Roma Firenze; 2) 11 dicembre 2007, corsa prova, etr 470 007 nei pressi del bivio Valdarno, sulla linea direttissima Roma Firenze; 3) Gennaio 2008, luogo non conosciuto, monitorata avaria analoga in corsa prova ad altro etr 470; 4) 7 gennaio 2008, treno 9312, etr 485 037, nei pressi del Bivio Orvieto Nord, sulla linea direttissima Roma Firenze; 5) 25 gennaio 2008, treno 9398, etr 460 025, nei pressi di Firenze, galleria S.Donato, direttissima Roma Firenze. 6) 14 settembre 2008, treno 9395, ancora l’etr 485 037, sempre nei pressi di Orvieto, oltre a numerosi episodi minori in cui vi sono state soltanto avvisaglie di avarie ai motori ed alla trasmissione.
25.9.2008 - Il guasto sull'Eurostar da Trieste a Roma: l'allarme dato dopo quasi mezz'ora
I passeggeri trasbordati su passerelle su un altro treno che si è affiancato
Due ore sul treno bloccato e al buio - panico nella galleria invasa dal fumo
VITERBO - E' stato un pomeriggio di paura quello di oggi per i passeggeri dell'Eurostar 9395 Roma-Trieste. A causa di un corto circuito nell'impianto elettrico della carrozza numero 5, il convoglio si è fermato all'interno di una galleria, lunga due chilometri, sotto il monte Soratte, all'altezza di Sant'Oreste (Roma).
Il sistema di sicurezza ha automaticamente fermato la locomotiva a circa 800 metri dall'uscita della galleria che, in pochi istanti è stata invasa da un denso fumo. Il rischio che i passeggeri rimassero intossicati, secondo la polizia ferroviaria, è stato alto.
L'incidente è avvenuto alle 17.30 ma il luogo dove si è verificato il guasto, non raggiungibile con i telefoni cellulari, ha reso molto difficili i soccorsi. Solo venti minuti dopo il blocco si è riusciti a dare l'allarme. Sul posto, oltre ai mezzi inviati da Trenitalia, sono intervenuti i vigili del fuoco di Civita Castellana e alcune ambulanze e un elicottero del 118.
Il trasbordo dei passeggeri fuori dal treno in panne è iniziato intorno alle 19,15 ed è stato particolarmente laborioso. Sul binario parallelo a quello in cui era fermato il convoglio è stato fatto arrivare un altro Eurostar. Poi sono state piazzate delle passerelle tra i due treni, attraverso le quali i viaggiatori sono passati da un treno all'altro. L'Eurostar di soccorso è giunto a Roma-Termini alle 20.12. Alcune squadre di tecnici dell'azienda ferroviaria sono ancora al lavoro per trainare il convoglio fuori dalla galleria. Un'operazione resa particolarmente complicata dalle difficoltà incontrate dai mezzi e dagli operatori per raggiungere il treno all'interno della galleria.
A causa del blocco della direttissima tutto il traffico ferroviario tra Roma e Firenze è stato deviato sulla vecchia linea ed ha subito ritardi di circa un'ora. Ritardi maggiori sono stati accumulati dai treni diretti ad Orte. La situazione dovrebbe tornare alla normalità nelle prossime ore.
(fonte: Repubblica.it)
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ATTENZIONE: l’Eurostar 9395 Trieste-Roma del 25 settembre 2008: Materiale ETR485 Treno 37 ESAV Tbiz è lo stesso del 7 gennaio 2008, treno 9312, etr 485 037, nei pressi del Bivio Orvieto Nord, sulla linea direttissima Roma Firenze!!!
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La Procura di Bologna ha disposto il sequestro di alcune parti di un treno Etr in manutenzione nell'Omc, Officina Manutenzione Corrente (ex Officine grandi riparazioni) delle Ferrovie dello Stato. Il treno e' uno di quelli danneggiati in tre incidenti denunciati in un esposto dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) delle Fs alla Procura. In particolare si tratta dell'Etr danneggiato il 7 gennaio (9312 Roma-Bolzano, Etr 485-037). In quella occasione, denunciarono gli Rls, si e' staccata (mentre il convoglio era in corsa) una parte dell'albero di trasmissione, un pezzo di metallo lungo tre metri, il cui distacco avrebbe danneggiato seriamente il sottocassa del treno. Il sequestro e' stato disposto per poter mettere a disposizione dell'autorita' giudiziaria di Orvieto, competente sull'incidente, le parti danneggiate. Ma di fatto l'intero convoglio e' fermo su binari dell'officina. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza avevano presentato l'esposto sui guasti chiedendo l'interessamento della magistratura per ''adottare ogni eventuale provvedimento a tutela della pubblica incolumita' e della sicurezza dei lavoratori interessati''. L'esposto era stato presentato a Bologna dato che la manutenzione dei treni avviene anche all'Omc (dove infatti era in sosta l'Etr 485-037) e anche perche' il personale in servizio sul treno era bolognese. Gli altri guasti cui faceva riferimento l'esposto erano avvenuti il 20 novembre, ancora nei pressi di Orvieto (Etr 460-022 interessato da rottura analoga con principio di incendio in galleria) e, nel mese di dicembre, in data non determinata, Gli Rls scrivevano anche di aver ''interessato il proprio datore di lavoro, ai sensi del decreto legislativo 626/94, per essere informati tempestivamente ed esaurientemente sulla cause dell'inconveniente e sulle misure di salvaguardia adottate'', senza avere pero' mai risposta. La redazione di 'Ancora in marcia!', rivista storica dei macchinisti, ha denunciato che un altro incidente e' avvenuto ad un treno venerdi' scorso (Etr 460-025, treno 9398 sulla linea Firenze-Roma) nei pressi galleria S.Donato, vicino a Firenze. I macchinisti starebbero valutando - in assenza di chiarimenti dall'azienda - l'ipotesi di ridurre autonomamente a scopo di autotutela la velocita' massima di marcia dato che tutti gli incidenti sono avvenuti quando i convogli erano in velocita'.(ANSA).
14.9.2008 - ANCORA UN ALBERO DI TRASMISSIONE DI UN 'PENDOLINO'
CHE SI
SPEZZA IN CORSA
ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO CORSO IL RISCHIO DI UN GRAVE
INCIDENTE
ANCORA UNA VOLTA NON INTERVIENE ALCUN ALLARME
ANCORA UNA VOLTA LA BUONA SORTE CI HA ASSISTITO
ANCORA UNA VOLTA VOLEVANO NASCONDERE A NOI ED ALL'OPINIONE
PUBBLICA QUANTO ACCADUTO
FS: RSU-RLS, ANCORA GRAVE AVARIA SU EUROSTAR VENEZIA-ROMA
Roma, 15 set. (Adnkronos) - «Ieri mattina il treno
Eurostar 9391, Venezia-Roma, 'pendolinò ad alta velocità
Etr 485/36, ha subito, in corsa, un grave guasto agli organi
di trasmissione, analogo a quelli avvenuti nei mesi
scorsi». Lo rendono noto i delegati dell'Assemblea
nazionale dei ferrovieri in merito «all'avaria meccanica,
avvenuta ieri mattina intorno alle nove, nei pressi di
Orvieto, sulla direttissima Firenze-Roma». «Il guasto ha
causato soltanto disagi, notevoli rallentamenti al traffico
e la messa fuori uso del convoglio ma è un'avaria
potenzialmente molto pericolosa per la circolazione -
spiegano i delegati -poichè si tratta di una rottura
meccanica che potrebbe, come è già avvenuto, causare ben
più gravi conseguenze. A seguito degli episodi analoghi
accaduti recentemente -specificano i rappresentanti per la
sicurezza - su nostra segnalazione l'Autorità giudiziaria
aveva aperto una specifica inchiesta sequestrando un
convoglio». «Siamo doppiamente preoccupati - concludono
i delegati - in primis per la sicurezza ma anche per
l'atteggiamento aziendale, tenuto conto che proprio le
dichiarazioni con cui sono stati resi noti all'opinione
pubblica ed alla magistratura i precedenti incidenti e
mancati incidenti agli Eurostar, sono state utilizzate come
pretesto per licenziare il macchinista ed Rls Dante De
Angelis. Chiediamo che l'azienda chiarisca al più presto
quali siano le cause di questo guasto ricorrente e che
adotti misure risolutive visto che quelle adottate fin'ora
non hanno risolto la questione». (Adnkronos) 15-SET-08 19:46