Marzo 2008

Sì del Consiglio dei ministri allo schema di decreto legislativo che prevede il prepensionamento per i lavoratori che svolgono attività usuranti.
Il provvedimento, che attua una delle deleghe previste dal protocollo welfare, ha tempi strettissimi, visto che la delega scade a fine mese. Lo sconto di 3 anni sul pensionamento interessa 4 categorie di lavoratori: da quelli indicati nella tabella Salvi (minatori, addetti alla lavorazione dell'amianto, palombari) agli addetti delle linee di montaggio, dai conducenti di mezzi pubblici (con almeno 9 posti), ai lavoratori notturni. Per i lavoratori impegnati in lavori notturni, il diritto al pensionamento anticipato è scaglionato su tre fasce. In pensione un anno prima per coloro che lavorano fra 64 e 71 notti l'anno; due anni di anticipo per chi lavora fra le 72 e le 77 notti l'anno e tre anni di anticipo per chi lavora oltre 77 notti l'anno. La decorrenza è dal primo luglio 2009. Damiano si è detto soddisfatto «per un lavoro lungo, tenace e silenzioso».
Per il ministro per i Rappporti con il Parlamento Vannino Chiti il decreto legislativo sui lavori usuranti, «adottato dal consiglio dei ministri in via preliminare questa mattina, consente di non far scadere la delega e di avere 60 giorni a disposizione per la decisione definitiva. La delega, in caso contrario, sarebbe scaduta il 31 marzo. Le commissioni parlamentari hanno adesso 30 giorni di tempo per esprimere il loro parere». Sul provvedimento attacca il ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero. «I ministri della Sinistra Arcobaleno - dice Ferrero - si sono astenuti. Abbiamo spinto molto perché si facesse il decreto legislativo, ma i contenuti concreti sono davvero minimi e confermano il brutto accordo del protocollo sul Welfare». Per Ferrero la platea interessata dal provvedimento è troppo piccola: «si tratta di 2-3 mila lavoratori».
(N.Co. - www.ilsole24ore.com)
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Scarica il testo del decreto.

Cargo-Day
7 aprile 2008
giornata di informazione e discussione
per tutto il PdM e il personale settore trasporto merci.

Cargo: quale futuro?
Scarica e diffondi il volantino dell'iniziativa

LAVORI USURANTI:
MACCHINISTI PUGNALATI ALLE SPALLE !

LA LEGGE DI RECEPIMENTO DELL’ ACCORDO SINDACALE DEL 23 LUGLIO 2007 NE STRAVOLGE IL SENSO E CI ESCLUDE DAI BENEFICI .
LA SIBILLINA SPECIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA “TRASPORTO DI PERSONE” HA ESCLUSO DAI BENEFICI DELLA LEGGE TUTTI I MACCHINISTI ADDETTI AI TRENI MERCI OLTRE A TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI DEL SETTORE MERCI ADDETTI ALLA GUIDA DI MEZZI PESANTI.
QUINDI TUTTI I MACCHINISTI CARGO SONO ESCLUSI DAI BENEFICI DELLA LEGGE SUI LAVORI USURANTI. UNA VERA INGIUSTIZIA SOCIALE CHE DEVE ESSERE SANATA.
Migliaia di lavoratori si troveranno a guidare treni merci o camion fino a 65 anni, contro ogni evidenza fisiologica, contro la sicurezza e contro il buon senso.
Una scelta cinica e ingiustificabile perché i macchinisti dei treni merci “soffrono” condizioni di lavoro usuranti pari o maggiori di quelle dei treni viaggiatori per il semplice fatto che lavorano prevalentemente di notte, su mezzi molto più obsoleti ed esposti a maggiori rischi multifattoriali per la salute.
Chi ha promosso e firmato quell’accordo deve rispondere del suo stravolgimento davanti ai lavoratori così ingiustamente penalizzati.
Il ministro Cesare Damiano e i parlamentari impegnati in queste ore nell’approvazione della legge delega di attuazione, hanno il dovere di intervenire e correggere questa grave ingiustizia.
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Scarica la lettera inviata da Dante De Angelis al Ministro del Lavoro on. Cesare Damiano.
Scarica e diffondi il volantino informativo
Scarica il testo della legge 247/2007 ("Protocollo welfare") con evidenziato il riferimento alle attività usuranti.

Da Stefano Pennacchietti
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IL PROSSIMO SABATO 15 MARZO, A ROMA, DALLE ORE 15:00 IN POI SI TERRA' UN'INIZIATIVA PUBBLICA PRESSO LA FERMATA FS QUATTRO VENTI (LINEA VITERBO), QUARTIERE MONTEVERDE.

L'INIZIATIVA E' NATA DALLA VOLONTA' DEL "COMITATO PER LA VERITA' SULLA MORTE DEL FERROVIERE MASSIMO ROMANO" DI ROMPERE LA CAPPA DI SILENZIO SUGLI INCIDENTI MORTALI CHE SI STANNO VERIFICANDO CON FREQUENZA SEMPRE MAGGIORE NEGLI IMPIANTI FERROVIARI.
I FERROVIERI E I CITTADINI TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE
Scarica e diffondi la locandina con il programma ed il volantino dell'iniziativa.

Porte delle vetture ferroviarie: la sentenza di Prato.
La sentenza, emessa il 29-11-07 dal Tribunale di Prato, a seguito della morte di una viaggiatrice precipitata dal treno  a causa della mancanza di adeguati dispositivi di sicurezza.
La sentenza mette in discussione le "regole" che le FS emanano riguardo la sicurezza.

Per tutti coloro che viaggiano in treno, per lavoro o per diletto e per tutti  quelli che si occupano di sicurezza può essere un utile lettura.

"BALVANO 1944"Balvano 1944
 I segreti di un disastro ferroviario ignorato

          15 marzo 2008
ore 18,30 - Dopolavoro Ferroviario di Bologna
Via  Sebastiano Serlio, 25/2

Saranno presenti:
Gianluca Barneschi
, autore
Ettore Bufalieri, Presidente del DLF di Bologna
Serafino D'Onofrio, Consigliere comunale di Bologna
Giuseppe Cassino, responsabile  sicurezza Trenitalia
Domenico Grasso, Presidente Associazione Lucani

coordina: Giuseppe Panzardi, giornalista
    Saranno presenti redattori
    della storica rivista dei macchinisti ancora IN MARCIA!”.

Proiezione di un documentario storico sull’incidente più grave d’Europa che costò la vita ad oltre 600 persone.
Al termine buffet con prodotti tipici lucani.
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Scarica e diffondi la locandina e la presentazione dell'evento.